Prodotto di Stagione

Il cocomero, il frutto principe dell’estate




Torna la piena stagione del cocomero, uno degli alleati più fidati contro le calure estive. Un piacere mangiarne una bella fetta, sugosa, dolce e fresca, nelle serate estive, magari seduti all’aperto o sotto la pergola di un chiosco.







Il citrullus lanatus
Il cocomero o anguria (nome scientifico “citrullus lanatus”) appartiene alla famiglia delle cucurbitacee come la zucca, la zucchina, il cetriolo e il melone. 
E’ una pianta annuale rampicante, e il frutto può raggiungere anche dimensioni considerevoli. L’interno è rosso e molto ricco di semi. Lo si raccoglie generalmente tra maggio e settembre e la regione in Italia dove la sua coltivazione è più estesa è proprio l’Emilia Romagna.

La sua origine
La storia del cocomero è ben documentata. La sua origine viene identificata in Africa e già veniva coltivato dagli egiziani cinquemila anni fa. L’alta percentuale di acqua di cui è formato infatti, rappresentava una buona “sorgente” di liquidi per dissetarsi, e ciò lo rendeva un frutto importante. Non per nulla la sua nascita mitologica deriverebbe dal seme del dio egizio Seth, il dio del deserto. Da qui, la sua coltivazione si estese anche in Asia fino a raggiungere, nel XIII secolo, l’Europa a seguito dell’invasione araba.

Le proprietà
Il cocomero è composto del 90% di acqua e la sua dolcezza è dovuta alla presenza di zuccheri semplici. Contiene inoltre una buona quantità di vitamina A, di vitamina C e di licopene, efficace antiossidante.

In cucina
Ovviamente il cocomero viene prevalentemente consumato sotto forma di fette e dunque senza nessuna elaborazione in cucina. 
Può inoltre essere servito a palline o a quadrati accompagnandolo a gelati neutri. Si può anche fare una gelatina molto gustosa, con vino, zucchero e colla di pesce secondo la ricetta classica. 
Ottimo come dessert rinfrescante è la granita, che si ottiene con un procedimento molto semplice. Si frulla la polpa, insieme allo zucchero e al succo di mezzo limone, fino ad ottenere un composto liquido che si metterà in freezer in un recipiente con coperchio. Una volta completamente congelato, tritare il blocco di ghiaccio e servire.



Mesi precedenti:

pag 1 di 2 >>