Curiosità
Fare la “cam girl” è molto meglio che lavorare
Qualcuno ricorderà un’inchiesta portata avanti nel 2006 dal portale Studenti.it sul tema “Il mio corpo mi paga gli studi”, che denunciava un fenomeno che suscitò molto scalpore nell’opinione pubblica.
Dal sondaggio risultò, infatti, che il 21% delle studentesse utilizzava il proprio corpo per mantenersi all’Università. In numeri assoluti si trattava di circa 75.000 ragazze che usavano il proprio corpo a scopo di lucro.
Si andava dalle cubiste alle lap-dancer, dalle cam girl alle massaggiatrici fino ad arrivare, nei casi più estremi, alle accompagnatrici.
Alcune storie di ragazze CAM-GIRL
Aiutano a capire meglio il fenomeno alcune storie di ragazze che utilizzando il proprio corpo hanno guadagnato molti soldi.
Morgana, 22 anni, studentessa di Scienze Politiche alla Sapienza di Roma, per pagarsi gli studi svolge un’attività anomala, ma assai ben remunerata: la cam girl. In sostanza, con un nickname, si mostra in web cam su un sito frequentato da voyeur del web i quali pagano profumatamente per vederla: per 10 minuti di conversazione in webcam si spendono fino a 150 euro, di cui 70 vanno ai responsabili del sito e 80 a Morgana o ragazze come lei.
Fare i conti è facile: Morgana arriva a guadagnare anche tremila euro al mese, il tutto per due o tre ore di lavoro al giorno.
Mentre Morgana balla davanti ad una web cam, Marina fa la cubista in discoteca; lo fa per necessità, perché i suoi non riescono a pagarle gli studi fuori.
La sua storia delinea come sia sottile il confine tra il cubo e il letto. Ballare prima sul cubo e poi nel privè delle discoteca, con la richiesta di essere carina con i clienti. Clienti che spesso chiedevono di più, spogliarelli e incontri a feste private, promettendo in cambio molti soldi.
Non solo per ragazze
Ma questi fenomeni non interessano solo le ragazze in cerca di denaro e di fortuna. Dalle ricerche effettuate negli ultimi tempi è emerso un dato preoccupante: ad usare il corpo online a scopo di lucro non sono esclusivamente le ragazzine ma anche le donne adulte.
Fare la cam girl è diventato un “modus vivendi” delle donne in generale (indipendentemente dall’età) che vogliono guadagnare bene facendo pochi sforzi. Sull’onda del fenomeno è nata anche una nuova “professione”: il web cam girl trainer, una figura che punta ad ottimizzare il lavoro delle cam girl.
Un nuovo costume che ha molto di “malcostume”.
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