L'Almanacco


L’Almanacco di Donna Laura




Il Leone e  la potenza della natura
Il Leone è il quinto segno dello zodiaco; di fuoco, positivo, fisso, maschile. Va dal 23 luglio al 23 agosto, con la fluttuazione di due giorni all’inizio o alla fine, a seconda degli anni. Col Leone si apre l’estate in piena espansione, la massima irradiazione di calore ed energia solare. Il simbolo grafico è una stilizzazione del Leone, re della foresta, immagine di forza, potenza e regalità. Nel ciclo evolutivo dell’uomo il Leone rappresenta l’espansione della personalità, l’affermazione dell’Io. Come processo psichico indica la coscienza di sé e la forza creativa.
 
Bonas ferias augustales (buon ferragosto)
Fu durante queste “feriae” nella Roma dei Re, che avvenne il ratto delle Sabine e si sancì la comunanza tra il mondo degli agricoltori sabini e quello dei pastori romani.  
Per trasformazione, da quelle Consualia derivarono le “feriae Augusti”, in onore di Cesare Ottaviano. Incontrandosi per strada le persone si scambiavano auguri e si salutavano con la frase “bonas ferias augustales”. Il Cristianesimo vi ha sovrapposto poi la solennità dell’Assunzione, l’elevazione di Maria in cielo “anima e corpo”, presente liturgicamente fin dal VI sec. 

L’albero della canicola, il nocciolo
Proprio in agosto giungono a maturazione le nocciole, che secondo una tradizione celtica portano bellezza e conoscenza. Nelle favole mediterranee, le fate intagliavano la loro carrozza in una nocciola, immagine botanica della Luna, la Grande Madre che protegge la vita sulla terra. Si dice che il legno di nocciolo abbia il potere di rivelare tutto ciò che è nascosto. 

Personaggi famosi: Carla Fracci
Figlia di un tramviere dell’azienda dei trasporti di Milano, dove nacque il 20 agosto 1936, studiò alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala sin dal 1946 con Vera Volkova ed altri, diplomandosi nel 1954. Divenne solista nel 1956 e prima ballerina nel 1958. Da quell’anno le sue apparizioni furono numerosissime: dalla Giulietta nel Romeo e Giulietta di Cranko ad Elvira nel Don Giovanni di Massine. Dotata di grande passione e forza di volontà, 
Carla Fracci ha avuto sempre come grandi punti di forza la ricerca dell’eccellenza, la totale dedizione e un amore profondo per la danza, che ha vissuto sia in modo classico, sia pionieristico danzando in tutti i teatri d’Italia e del mondo
 
Calici di stelle per San Lorenzo
Nel 258 papa Sisto II prima di morire affidò a Lorenzo, arcidiacono venuto dalla Spagna, il tesoro della Chiesa perché lo distribuisse alla povera gente. Per questo tesoro Lorenzo morì e fu martirizzato. Al prefetto di Roma, che gli ordinò di consegnarlo, rispose, indicando la povera gente intorno a lui: “Questo è il tesoro della Chiesa!”. Una leggenda sul Santo narra che, nel bruciare a fuoco lento sulla graticola, non sentendo il calore delle fiamme pervaso com’era dall’amore di Dio, a un certo punto abbia esclamato: “Giratemi, da questa parte sono arrostito”. 
Il 10 agosto, durante la notte di San Lorenzo, il cielo è solcato da numerosi fasci di luce. La leggenda racconta che le stelle cadenti sarebbero le lacrime di Lorenzo versate sulla terra per far prosperare i futuri raccolti.
 
Mangiar di Ferragosto
All’inizio del mese d’agosto, il frumento e i principali raccolti sono al sicuro nel granaio. Il simbolismo del periodo è perciò intonato ai ringraziamenti di un ciclo agrario che va verso la conclusione. Tantissime sono le feste che si tramandano come ringraziamento alla terra. Per festeggiare degnamente con il cibo Ferragosto, l’Artusi consiglia “prosciutto e vino”, come a dire: cibi semplici, trasportabili, non impegnativi, indispensabili nelle tradizionali scampagnate o gite fuori porta. In più, l’assaggio delle uve primaticce e dell’anguria in fette raffreddate, rappresenta il ringraziamento ideale da fare alla buona terra per i suoi frutti stagionali. 
 

 

 

 

 

 

 

 



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