8 marzo, Iss: “Una giornata dedicata alla salute della Donna”

In occasione della festa della donna dall'ospedale ricordano tutti i servizi dedicati alla cura femminile: "Nel 2017 al Centro Salute Donna sono stati registrati circa 8.000 accessi, con oltre 10.000 prestazioni fornite a cui aggiungere i paptest e le numerose richieste di informazione"

[Comunicato stampa]

 

In occasione della giornata dell’8 marzo, nell’ambito delle attività dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, in accordo con la Direzione delle Scuole Medie è stato previsto un momento di sensibilizzazione sul tema della salute della donna, che si terrà nel plesso di Fonte Dell’Ovo ed è organizzato dal Centro Salute Donna: durante i consueti incontri di “Educazione all’Affettività” verrà donata a tutte le ragazze una poesia sul rispetto e la valorizzazione della donna, insieme a un rametto di mimosa.

 

 

L’iniziativa si aggiunge a quella già prevista all’ingresso principale dell’Ospedale organizzata dalla Segreteria di Stato alla Sanità insieme all’Authority e alla Commissione per le Pari Opportunità e che prevede la consegna a tutte le donne che si recheranno nella struttura di un rametto di mimosa preparato dai ragazzi dell’Atelier e del Colore del Grano.

 

 

Tra i servizi specifici che l’ISS dedica alla salute della donna, si evidenzia in particolare l’attività della U.O.C. Ostetricia e Ginecologia con ambulatori specialistici dedicati alle donne in tutte le fasi della vita, terapie innovative per la donna in menopausa, ambulatori dedicati alle coppie con problemi di fertilità, ambulatori dedicati alla gravidanza con offerta di diagnosi prenatale invasiva e non. I servizi forniti comprendono anche l’assistenza ostetrica, riservata in reparto al momento della nascita del bimbo. Il rapporto assistenziale one to one, offre un’assistenza di qualità che rappresenta sicuramente un valore aggiunto nel sostegno della donna durante il parto. La formazione continua garantisce inoltre la qualità assistenziale.

 

 

Altri due Servizi specifici riguardano poi la prevenzione e diagnosi precoce e comprendono lo screening per il tumore del collo dell’utero già attivo dal 1969 e lo screening per il tumore della mammella attivo dal 1992.

Il Centro Salute Donna, aperto nel 1998, dunque proprio quest’anno festeggia vent’anni dalla sua istituzione, nasce per fornire prestazioni finalizzate a promuovere la salute e il benessere della donna nelle varie fasi della vita, dalla prevenzione, diagnosi e cura delle patologie legate alla fase dell’adolescenza, dell’età fertile e della menopausa, all’attività di prevenzione attraverso lo screening del cervicocarcinoma e monitoraggio (follow up) ginecologico delle pazienti oncologiche.

Tra le attività eseguite anche il servizio ambulatoriale e a domicilio per il sostegno psicologico e pratico alla donna nella fase del puerperio; il sostegno psicologico e un lavoro in rete con altre Unità per la presa in carico delle problematiche adolescenziali; la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili, delle gravidanze non desiderate in età adolescenziale e fertile e il sostegno e cura nella menopausa precoce. Viene effettuata anche la prevenzione, diagnosi e cura dell’osteoporosi postmenopausale.

 

 

Nel 2017 al Centro Salute Donna sono stati registrati circa 8.000 accessi, con oltre 10.000 prestazioni fornite a cui aggiungere i paptest e le numerose richieste di informazione.

Dal 2013 è anche stato attivato il Centro d’Ascolto per violenza contro le donne e di genere, che offre accoglienza e ascolto della persona vittima di violenza, garantendone la riservatezza.

Il Centro d’Ascolto offre inoltre un primo intervento psicologico attraverso colloqui con lo psicologo per aprire uno spazio di relazione in cui sia possibile per la vittima esprimere i propri vissuti, costruire insieme un percorso personale di uscita dalla violenza anche in collaborazione con i servizi Iss collegati.

 

Il servizio si rivolge a tutte quelle persone che subiscono violenza e non sanno come fare, si sentono sole, emarginate, incomprese, e vuole essere una porta aperta, un posto dove poter trovare accoglienza e supporto per uscire dalle difficoltà e trovare la forza di ricominciare.

 

Per lo sviluppo della cultura di genere e l’acquisizione delle competenze di accoglienza, cura e sostegno della donna, viene portato avanti un capillare lavoro di rete fra diversi Servizi ISS, in stretta collaborazione con le altre Istituzioni che si occupano del fenomeno come l’Authority per le Pari Opportunità, il Dipartimento Scienze Umane dell’Università di San Marino, le Forze dell’Ordine, la Scuola e inoltre, collaborando anche con le libere Associazioni delle donne.

 

 

Infine dal 2017 è disponibile il nuovo vaccino nonavalente contro il virus HPV, efficace nella prevenzione di circa il 90% delle lesioni cancerose del collo dell’utero. Il Servizio Vaccinazioni offre gratuitamente questo vaccino alle adolescenti dagli 11 ai 14 anni di età e a pagamento in tutte le altre fasce d’età e per gli assistiti di sesso maschile.

 

 

L’Ufficio Stampa ISS