American Express, durissima l’Usot: “Grande danno per tutta San Marino”

Il direttivo dell'associazione commenta furioso: "Ancora una volta il peso della Repubblica è stato ridimensionato fortemente dalla incapacità di reagire a provvedimenti che possono e devono essere contrastati politicamente a livello di banche centrali tra Italia e San Marino in maniera energica e credibile"

Questa mattina Sorpresa! Daily News ha dato per primo la notizia che dal 1° aprile i clienti American Express non potranno usare la propria carta di credito per effettuare pagamenti sul territorio di San Marino.

 

La multinazionale americana sta dando l’annuncio attraverso una missiva destinata a tutti gli operatori economici del Titano che avevano un contratto con la stessa.

 

La prima reazione alla vicenda è del Direttivo dell’Usot, Unione sammarinese operatori del Turismo, che aveva lanciato l’allarme ormai un anno fa, nell’aprile del 2017.

 

 

Ecco la nota.

“ALLARME ROSSO: in 2 mesi la American Express lascia a piedi tutti gli esercizi commerciali di San Marino, compresi alberghi e ristoranti! Un grande danno per tutto il comparto turistico commerciale e di immagine per tutta la Repubblica!

Infatti la carta American Express a livello mondiale ha un circuito imponente di diffusione e fornisce ai suoi possessori un circuito di accumulo di punti spesa che ne sviluppa e ne aumenta i premi.

Una vera caduta di interesse dimostrata dalla American Express verso la destinazione San Marino ritenuta a livello turistico marginale.

 

 

Tale azione avrà un impatto negativo nel flusso dei turisti americani ed in generale su tutto il flusso turistico internazionale perché ne limiterà la capacità di spesa e la fidelizzazione.

Ancora una volta il peso della Repubblica è stato ridimensionato fortemente dalla incapacità di reagire a provvedimenti che possono e devono essere contrastati politicamente a livello di banche centrali tra Italia e San Marino in maniera energica e credibile”.