Bitcoin, crollo del 40% in due giorni. Giù tutte le criptovalute

Le pressioni ribassiste sembrano esser state favorite da un attacco hacker a una piattaforma che tratta la criptovaluta in Corea del sud nei giorni scorsi e da una indagine interna da parte dell'americana coindesk.

Giornata da incubo per il Bitcoin. La criptomoneta, che ha iniziato la settimana toccando quota 20 mila dollari, ha perso da lunedì quasi il 40% del suo valore arrivando fin sotto quota 11 mila dollari. Secondo la piattaforma Coindesk, la criptovaluta ha segnato un minimo a 10.834 dollari, risalendo poi sopra 12 mila, mentre solo ieri fluttuava tra 15 e 16 mila dollari. Inoltre, Cme, l’exchange di Chicago che domenica scorsa ha lanciato il suo primo future sul Bitcoin, ha sospeso dagli scambi il contratto gennaio della valuta virtuale per via dell’eccesso di ribasso. Il derivato cede il 21% a 12.320 Dollari. La chiusura precedente era a 15.600 Dollari.

Le pressioni ribassiste sembrano esser state favorite da un attacco hacker a una piattaforma che tratta la criptovaluta in Corea del sud nei giorni scorsi e da una indagine interna da parte dell’americana coindesk. Per il Bitcoin si tratta di una delle inversioni di rotta più evidenti dell’anno, segnato da un aumento del valore di oltre 30 volte e dal debutto su due dei principali mercati Usa, entrambi a Chicago, con un contratto future.

L’inversione di tendenza è iniziata mercoledì quando la criptovaluta ha perso circa il 15% dopo la notizia dell’attacco di hacker in Corea del Sud. Sulla criptomoneta, che secondo molti analisti sta iniziando un lungo periodo di correzione, sono arrivati anche i dubbi espressi dal governatore della Bank of Japan, Haruhiko Kuroda, della Bce e del numero uno della Fed, Janet Yellen, che ha intimato alle banche a tenere alta la guardia sul bitcoin per scongiurare operazioni di riciclaggio.

Fonte: Repubblica.it