Il cambio al vertice del tribunale irrompe in Consiglio

Riparte alle 13:30 il Consiglio Grande e Generale. Alle 14 un assaggio del dibattito sulla giustizia, previsto per giovedì. All'odg anche la ratifica dell'accordo sui Centri estivi e il dibattito sul progetto "San Marino bio" che verrà presentato dal segretario Michelotti

Torna a riunirsi il Consiglio Grande e Generale.

Le porte del Palazzo Pubblico si apriranno oggi alle 13:30 fino alle 20, domani dalle 15:30 alle 19:30 e dalle 20:30 alle 24, venerdì 16 dalle 8:30 alle 13:00, lunedì 19 dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 20:30 in poi, infine martedì 20 marzo dalle 17:00 in poi.

 

 

Tra i temi all’ordine del giorno spicca il dibattito sulle recenti vicissitudini interne al tribunale di San Marino, che hanno visto il Consiglio giudiziario prima sfiduciare il magistrato dirigente Valeria Pierfelici e poi nominare al suo posto Lanfranco Ferroni, con strascichi giudiziari tra gli stessi magistrati.

 

 

Il “riferimento del Segretario di Stato per la Giustizia in merito alle deliberazioni del Consiglio Giudiziario Plenario e successivo dibattito” è previsto al comma 8 dell’odg e prenderà il via giovedì alle 13:30.

 

Ma prima, alle 14 di oggi è prevista l’apertura del comma 2, “Deliberazione in merito alla richiesta del Consigliere Marco Gatti in data 7 marzo 2018 di copia di documentazione, atti e verbali del Consiglio Giudiziario plenario e ordinario e della Commissione Consiliare per gli Affari di Giustizia” che darà un assaggio delle posizioni che saranno espresse giovedì.

 

L’opposizione aveva chiesto che il dibattito sulle decisioni del Consiglio giudiziario plenario si tenesse prima della nomina del nuovo magistrato dirigente, ma la richiesta non è stata accolta dalla maggioranza.

 

 

In mezzo, alle 17 di domani mercoledì 12, ci sarà l’elezione dei Capitani Reggenti per il semestre 1° aprile 1° ottobre 2018.

 

 

Previsto poi all’odg anche un altro tema caldo: l’organizzazione dei Centri estivi per il 2018. Al comma 7 è infatti prevista la ratifica dell’accordo Pa – sindacati a riguardo.

Per quest’anno il governo ha ridotto il numero di centri previsti, scatenando l’ira di diversi genitori, in particolare di quelli di Chiesanuova. Alle critiche ha poi risposto la segreteria competente spiegando che la riorganizzazione è dovuta alla riduzione delle adesioni dell’anno scorso.

 

 

Al comma 9 c’è poi la ratifica di sei decreti delegati mentre a quello successivo c’è la discussione in seconda lettura del progetto di legge “Differimento del termine di cui all’articolo 20 della Legge 6 maggio 2016 n.57 – Norme di adeguamento dell’ordinamento sammarinese alle disposizioni della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul)”.

 

 

Al comma 11 poi è prevista la presentazione delle linee per la realizzazione del progetto “San Marino Bio” e successivo dibattito. 

Per finire poi c’è la votazione dell’odg presentato dalla Coalizione Democrazia in Movimento in merito all’applicazione dell’articolo 64 della Legge 21 dicembre 2017 n.147 (sanzioni penali per mancato pagamento contributi per reddito lavoro dipendente).