Caso Asset, Banca centrale ricusa il giudice Pasini

Amaro il commento di Gian Nicola Berti, legale degli ex soci di Asset Banca: "Dà l'idea che ci sia qualcosa di molto grave da nascondere in Banca centrale". 

Si è tenuta oggi pomeriggio l’udienza per i ricorsi alla liquidazione coatta di Asset e all’amministrazione straordinaria, decise da Banca centrale rispettivamente il 12 giugno e il 12 aprile scorsi. Udienza conclusa con un colpo di scena: gli avvocati di via del Voltone, i sammarinesi Nicola Maria Tonelli e Orietta Zonzini insieme a Matteo Bazzani di Milano, hanno ricusato il giudice Isabella Pasini che si doveva esprimere in merito.

 

In parole povere hanno chiesto che a pronunciarsi sia un altro giudice, ritenendo la Pasini non obiettiva. 

 

Molto amaro il commento di Gian Nicola Berti, legale degli ex soci di Asset Banca: “È un segnale di decadimento aver paura delle opinioni di un magistrato che possono essere appellate e poi contestate in terza istanza. Questo dà l’idea che ci sia qualcosa di molto grave da nascondere in Banca centrale”. 

E ancora: “Un ente dello Stato che ricusa un esponente del potere dello Stato è un brutto spettacolo e un pessimo esempio”.

 

A decidere se accogliere o meno la ricusazione sarà ora il Giudice per i rimedi straordinari.