Centri estivi, la segreteria: “Per il 2018 specifico progetto educativo”

Sulla riduzione delle sedi: "Il forte calo delle iscrizioni dello scorso anno ha comportato una ridefinizione delle sedi per evitare una frammentazione delle adesioni ed ingenti costi di gestione, che per il 2017 hanno prodotto un disavanzo di oltre 200.000 euro. A tale somma vanno aggiunte le spese di gestione e quelle relative al personale non docente"

Il segretario alla Cultura e Pubblica istruzione Marco Podeschi

[Comunicato stampa]

 

 

In riferimento alle osservazioni avanzate da alcuni genitori relativamente all’organizzazione dei Centri Estivi che verranno aperti nell’estate 2018, la Segreteria di Stato per l’Istruzione intende precisare quanto segue.

 

Anche negli anni passati i Centri Estivi non venivano aperti in tutti i Castelli della Repubblica, ma sono state sempre individuate sedi facilmente raggiungibili dalle famiglie e dotate di ampi spazi verdi per le attività motorie e ludiche. Non corrisponde, pertanto, al vero l’affermazione che a Fiorentino fosse aperto un centro estivo nel 2017, perché da anni si è privilegiata per le sue caratteristiche la sede di Murata.

 

 

Altre strutture, riservate ai bambini della Scuola dell’Infanzia, come Borgo Maggiore e Ca’ Ragni sono state sostituite da altre sedi limitrofe; quest’anno, al loro posto, verranno aperti centri estivi nei plessi di Cailungo e di Serravalle.

 

 

Per l’estate 2018 è stato, inoltre, deciso per i plessi di Acquaviva e di Chiesanuova di adottare la stessa formula già scelta da anni per Montegiardino e Faetano, che prevede l’apertura del Centro Estivo in uno dei due Castelli ad anni alternati.

 

È necessario anche evidenziare che, lo scorso anno, si è registrato un forte calo delle iscrizioni e diverse strutture sono state aperte con un numero molto ridotto di bambini; ciò ha comportato una ridefinizione delle sedi per evitare una frammentazione delle adesioni ed ingenti costi di gestione, che per il 2017 hanno prodotto un disavanzo di oltre 200.000 euro. A tale somma vanno aggiunte le spese di gestione e quelle relative al personale non docente.

 

 

Per l’estate 2018 si è voluto valorizzare l’esperienza pluriennale dei Centri Estivi, elaborando uno specifico progetto educativo che prevede uno sfondo integratore per ogni periodo con precise proposte formative; inoltre sono state elaborate nuove offerte per i bambini ed i ragazzi sammarinesi.

 

 

È stato affidato, infatti, alla British School un Summer Camp condotto da insegnanti madrelingua estremamente qualificati, che si propone come valida alternativa ad un soggiorno di studio all’estero. Il campus si svolgerà in due periodi, dal 18 al 29 giungo e dal 2 al 13 luglio, nel plesso di Domagnano e sarà rivolto ai bambini della scuola elementare. Anche gli studenti della Scuola Media avranno la possibilità di partecipare a un Summer Camp, che si terrà nella sede di Serravalle dal 2 al 13 luglio.

 

 

Nella scuola dell’infanzia di San Marino verrà, invece, organizzato un centro estivo gestito dall’Istituto Musicale Sammarinese, riservato ai bambini della scuola dell’infanzia e della scuola elementare. Rispetto all’anno 2017, il periodo è stato esteso in considerazione delle numerose adesioni.

 

Pertanto le sedi previste per i centri estivi non sono solo quelle indicate nella delibera del Congresso di Stato. I genitori, come già programmato, lunedì prossimo riceveranno la nota, che si allega, contenente dettagliate informazioni sulle iniziative proposte per l’estate 2018 e sulle modalità di iscrizione.



La Segreteria di Stato per l’Istruzione

 

 

Ecco la nota destinata ai genitori.