La delegazione di San Marino è partita per PyeongChang 2018

Alessandro Mariotti sarà in gara alle 10.15 locali del 18 febbraio. Annunciate iniziative straordinarie per far resistere gli spettatori al freddo intenso durante la cerimonia di apertura

La delegazione sammarinese che andrà in Corea

Alessandro Mariotti e Denis Pauletto, atleta e tecnico della delegazione sammarinese ai Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang2018 sono partiti alla volta della Corea del Sud.

Il portacolori biancazzurro e il suo allenatore viaggeranno in auto fino a Roma per poi imbarcarsi su un volo diretto a Seoul. Ad attenderli troveranno il Capo Missione Gian Luca Gatti che è già in territorio da alcuni giorni.

Il volo che porterà i sammarinesi alle Olimpiadi Invernali partirà da Fiumicino alle 21.45 e raggiungerà Seoul alle 17 locali (le 9.00 a San Marino). Subito dopo i ragazzi affronteranno il viaggio verso le montagne di PyeongChang e prenderanno possesso degli alloggi al Villaggio Olimpico.

 

Sempre questa mattina, attorno alle 11 sono partiti per la Corea il Presidente del CONS Gian Primo Giardi e il Segretario Generale Eros Bologna che voleranno da Bologna per Seoul con uno scalo a Francoforte e raggiungeranno l’hotel che ospita la Famiglia Olimpica nel pomeriggio di domani (ora locale).

 

Il comitato organizzatore di PyeongChang ha rivelato oggi alcuni dettagli sulle Cerimonie di apertura e di chiusura, con particolari relativi allo spettacolo ma anche sugli sforzi per proteggere gli spettatori dal freddo.

Gli spettatori presenti allo Stadio Olimpico all’aperto riceveranno sei oggetti per combattere il freddo e permettere loro di godersi la festa in tutta comodità: un impermeabile, una coperta, una berretta, un cuscino caldo per il sedile e uno scaldamani. Questa notte la temperatura al Villaggio Olimpico ha toccato i -22°.

La Cerimonia di apertura inizierà alle 8 di sera locali, il 9 febbraio con un messaggio chiaramente centrato sulla pace. Cinque bambini della provincia rurale di Gangwon guideranno l’avventura all’interno di una fiaba con animali, natura e un cast di 2.000 persone.

Nella terra della tecnologia attenzione a realtà aumentata, dialogo con lo spettatore e 5G. Sono previsti circa 43.000 spettatori. Non è ancora stato annunciato l’ordine d’ingresso delle bandiere che sfileranno secondo l’alfabeto coreano.

 

Per la prima volta saranno alle Olimpiadi Invernali Ecuador, Eritrea, Kosovo, Malaysia, Nigeria e Singapore mentre le due Coree, è confermato, sfileranno in chiusura sotto un’unica bandiera bianca con la sagoma delle Coree unite azzurra. Sotto la bandiera del CIO, che probabilmente entrerà allo Stadio olimpico dopo quella della Grecia (che tradizionalmente sfila per prima) ci saranno gli atleti i cui comitati olimpici sono sospesi (o addirittura inesistenti) tra i quali gli atleti russi.

 

Tra Capi di Stato e Ministri saranno in tribuna, per San Marino, il Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese Gian Primo Giardi e il Segretario Generale Eros Bologna. Alessandro Mariotti sarà in gara alle 10.15 locali per la prima manche dello slalom gigante maschile il 18 febbraio (la seconda manche è in programma alle 13.45) e successivamente nello speciale del 22 febbraio sempre alle 10.15 la prima manche e alle 13.45 la seconda.

Le gare di sci alpino si corrono sulla pista di Yongpyong.

La cerimonia di chiusura del 25 febbraio racconterà invece la storia di The Next Wave e si concentrerà sullo spirito umano della perseveranza. Il programma, che includerà musica, danza e arte, sarà alquanto interattivo, permettendo agli spettatori di essere coinvolti.