L’assemblea dei soci Sums dice sì all’accordo col governo

Lo Stato verserà 10,6 milioni di euro in 25 anni all'ente per le sue quote in Cassa di Risparmio e per il Casale La Fiorina. La società guidata da Marino Albani ritirerà anche le impugnazioni in tribunale

L’assemblea straordinaria generale dei soci della Società unione mutuo soccorso ha approvato questa mattina la proposta di accordo avanzata tempo fa dal governo.

I voti favorevoli sono stati 92, 4 gli astenuti.

 

La proposta del Congresso di Stato, formalizzata poche settimane fa, riguardava l’acquisto del residuo pacchetto di azioni della Cassa di Risparmio di proprietà della Sums. L’offerta però era legata ad un’altra trattativa tra le due entità, quella per la statalizzazione del Casale La Fiorina. 

 

Qualche socio l’ha definito un ricatto: il governo avrebbe chiuso la partita per il Casale solo se la Sums avesse ceduto le quote in Carisp. Prendere o lasciare.

 

La cifra che complessivamente lo Stato verserà alla Sums è di circa 10 milioni di euro: 3,2 milioni andranno per le quote in Carisp mentre 7,4 milioni per la casa di riposo di Fiorina. La somma verrà pagata in 25 anni.

 

Con la firma dell’accordo, la società guidata da Marino Albani farà decadere tutte le impugnazioni che negli ultimi mesi ha avanzato all’autorità giudiziaria circa la gestione di Cassa di Risparmio.