L’influenza colpisce duro, l’Iss aumenta i posti letto in terapia semintensiva

Gli esperti raccomandano: l'influenza non va sottovalutata poiché è la terza causa di morte fra le malattie infettive, dopo Tubercolosi e Aids, ed il 90% dei decessi si registra fra gli anziani.

Secondo gli esperti l’influenza non è ancora al suo picco stagionale ma sta comunque colpendo moltissimi italiani. Secondo il bollettino settimanale InfluNet dell’Istituto Superiore di Sanità nella prima settimana del 2018 sono avvenuti 802mila nuovi contagi che hanno portato il totale dei malati a 2.997.000.

Il Titano non è da meno. L’Iss infatti parla di “emergenza derivante dall’aumento di ricoveri dovuti anche all’influenza stagionale”. 

Per questo motivo a partire da oggi il Comitato Esecutivo ISS ha disposto temporaneamente l’attivazione di 4 posti letto di Terapia Semintensiva.

 

Tornando in Italia, il presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu), Francesco Rocco Pugliese, all’Ansa spiega che dopo i bambini, è ora ‘emergenza anziani’ nei Pronto soccorso (Ps) italiani a causa dell’influenza: “I Ps stanno esplodendo – commenta – e dal 31 dicembre stimiamo un aumento del 15-20% degli accessi anche per gli adulti e soprattutto per gli over-65, con un aumento notevole dei casi di polmonite tra gli anziani come complicanza della sindrome influenzale”. 

 

Saranno almeno 5 milioni gli italiani che, secondo i virologi, si stima saranno colpiti dall’influenza nella stagione 2017-2018, soprattutto anziani e bambini, ed anche se l’imminente picco dei casi non si è ancora registrato le notizie provenienti da altri Paesi non lasciano ben sperare, con il cosiddetto ‘virus australiano’ che desta particolare preoccupazione. 

 

Sempre all’Ansa il virologo Fabrizio Pregliasco, ricercatore dell’Università di Milano e Direttore sanitario IRCCS Galeazzi, ribadisce l’importanza della vaccinazione e raccomanda che l’influenza non va sottovalutata poiché è la terza causa di morte fra le malattie infettive, dopo Tubercolosi e Aids, ed il 90% dei decessi si registra fra gli anziani.