Lo slalom olimpico non perdona Alessandro Mariotti

Lo sciatore sammarinese è uscito durante la prima manche. "Adesso sono un po’ deluso nonostante debba considerare comunque la mia partecipazione molto positiva"

Termina al sedicesimo paletto della prima manche l’avventura olimpica del sammarinese Alessandro Mariotti.

Lo sciatore ha affrontato lo slalom olimpico nella notte sammarinese, uscendo di pista come anche i due campioni del momento: l’austriaco Hirsher e il norvegese Kristoffersen. A vincere l’oro è stato così lo svedese Myhrer. 

Alla fine solamente 43 dei 108 partenti portano a termine le due manche.

 

Dopo la buonissima prestazione in slalom gigante dunque Mariotti non riesce a concedere il bis. Come spiega l’ufficio stampa del Cons, ora lui, il Capo Missione Gian Luca Gatti e il tecnico Denis Pauletto avranno qualche giorno di riposo prima della Cerimonia di Chiusura di domenica. Il Segretario Generale Eros Bologna lascerà la Corea sabato. 

 



“Sono arrabbiato – dichiara lo sciatore – la gara era durissima, ghiacciata, ripida e molto tecnica ma avrei voluto ugualmente portarla a termine. Lo slalom è così, non perdona gli errori e io alla quattordicesima porta ho perso contatto con uno sci, sono riuscito a riprendermi per la quindicesima ma poi sono scivolato via a quella successiva. Adesso sono un po’ deluso nonostante debba considerare comunque la mia partecipazione molto positiva. Il gigante è andato benissimo e forse proprio per l’entusiasmo che mi aveva dato quella gara volevo fare bene anche in questa. Peccato. Adesso voglio staccare la spina, godermi questi ultimi tre giorni in Corea prima della Cerimonia di Chiusura e del lungo viaggio che mi riporterà a casa”.