Pediatria, alto il giudizio delle famiglie sulla qualità complessiva del servizio

(C.S. ISS) La valutazione complessiva del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Stato è più che positiva con un 85% di genitori che assegnano un giudizio tra “buono” e “ottimo”.

 

È questo quello che sta emergendo dai questionari di valutazione sulla qualità percepita dagli assistiti ISS, raccolti nell’arco di tre mesi nei reparti ospedalieri e negli ambulatori (21 maggio – 21 agosto 2018).

 

I questionari, seppur limitati, sono stati forniti in grande maggioranza da mamme (94% dei questionari ricevuti) e mostrano risposte quasi interamente posizionate nelle fasce tra buono e ottimo, con solo qualche giudizio a livello di sufficienza e in pochi casi insufficiente (legato a tempi di attesa, mancanza di pediatra unico di riferimento per l’assistenza sanitaria, qualità dei pasti in regime di ricovero). A livello di ambulatorio pediatrico, i cui dati sono ancora in fase di analisi, si registra comunque un sostanziale apprezzamento del servizio, con alcune richieste di miglioramento in particolare del percorso di attesa e sul ripristino dei bilanci di salute.

 

Tali valutazioni evidenziano quindi una più che buona qualità dei servizi erogati dalla UOC Pediatria, nonostante le difficoltà note e legate soprattutto alla necessità di reperire nuovi medici che di conseguenza determinano le richieste di riduzione di attese.

 

In merito al recente avvio di una raccolta firme sulla Pediatria, l’Istituto per la Sicurezza Sociale intende rassicurare sulla massima attenzione che viene dedicata a tale servizio che non si trova ad affrontare una “situazione critica” come riportato nel testo della raccolta firme.

 

Occorre infatti ribadire che nel biennio in corso, a fronte di circa 20mila prestazioni all’anno erogate dal servizio, si sia verificato un solo reclamo all’URP (si ricorda alle famiglie di rivolgersi per le loro segnalazioni di disservizio o altro a questo Ufficio). Riguardo a comunicazioni inviate alle famiglie tramite e-mail, si tratta di un servizio aggiuntivo alle numerose attività assistenziali erogate abitualmente con il quale si facilita il rapporto degli utenti ed è peraltro molto apprezzato dalle famiglie.

 

Il servizio pediatrico, inoltre, su richiesta specifica dei genitori, continua a garantire l’assistenza a ragazzi di età superiore ai 14 anni affetti da patologie croniche, cioè quei ragazzi e quelle famiglie che più utilizzano i servizi e richiedono particolari attenzioni. Tali richieste tra l’altro risultano in continuo aumento. In aggiunta, dal 2011 ad oggi, il numero dei bambini di età compresa tra i 6 ed i 14 anni per i quali i genitori chiedono di assegnare il figlio al medico di Medicina Generale si sono più che dimezzanti, passando da circa 400 del 2011 a meno di 150 nel 2017.

 

Si rende noto che a breve saranno disponibili i nuovi ambulatori pediatrici che miglioreranno notevolmente i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura del bambino.