Processo Re Nero, condannati ex vertici di Asset Banca

È arrivata, dopo 10 anni dallo scoppio del caso, la sentenza di primo grado per Stefano Ercolani e Barbara Tabarrini. Assolto invece il commercialista Stefano Venturini

È arrivata oggi pomeriggio, a 10 anni dallo scoppio del caso, la condanna in primo grado per il così detto processo Re Nero a Forlì.

Gli ex vertici di Asset Banca, Stefano Ercolani e Barbara Tabarrini, sono stati condannati a 8 anni e 10 mesi di reclusione.  

Assolto invece il commercialista Stefano Venturini.

Il pubblico ministero, Filippo Santangelo, aveva chiesto 10 anni di reclusione per l’ex presidente Ercolani e 8 anni per l’ex direttore generale Barbara Tabarrini con l’accusa di riciclaggio internazionale.

 

 

 

“Il  Tribunale di Forlì- commenta a Smtv il prof. Gaetano Pecorella, del collegio difensivo i Stefano Ercolani e Barbata Tabarrini-  pur nella condanna ha cancellato il teorema da cui era partita la Procura della Repubblica, e cioè che si trattasse di un’associazione criminale e non di una banca. Ha assolto infatti dal reato di associazione per delinquere. Il Tribunale ha altresì escluso la reiterazione dei reati di riciclaggio, ravvisandolo in un solo episodio: il che appare difficilmente compatibile con l’esclusione di tutti gli altri. La condanna riguarda soltanto la raccolta bancaria in Italia, ritenuta abusiva perché la banca Asset non sarebbe stata autorizzata. Giustamente il Pubblico Ministero aveva chiesto la prescrizione dei reati di raccolta abusiva non potendosi configurare l’aggravante della transnazionalità. Sono perciò certo che la Corte d’Appello di Bologna non potrà che modificare la sentenza, escludendo ogni responsabilità di Stefano Ercolani“.