Sviluppo sostenibile, l’Oms a San Marino

“Crediamo nell’agenda 2030 - dichiara il Segretario di Stato agli Esteri Nicola Renzi - e crediamo anche che la nostra Repubblica possa diventare un esempio, come Paese pilota"

L'Oms in visita a Palazzo Begni

 

Si è svolta ieri a San Marino una importante visita da parte di una delegazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità composta dal dottor Zambon, Coordinatore della Small Countries Initiative, la Dottoressa Bettina Menne, Coordinatrice del Sistema Sviluppo e Salute della Regione Europea dell’OMS.

 

 

La delegazione ha incontrato prima il Congresso di Stato per un confronto con i segretari di Stato agli Esteri e alla Sanità sulle principali tematiche riguardanti gli obiettivi di sviluppo sostenibile e della possibilità di intraprendere un percorso di raggiungimento degli obiettivi dell’agenda delle Nazioni Unite per il 2030.

 

Poi si è svolta l’udienza con gli Eccellentissimi Capitani Reggenti, S.E. Stefano Palmieri e S.E. Matteo Ciacci.

 

Nel pomeriggio si è svolto invece un workshop che ha coinvolto i dirigenti e funzionari di diversi dipartimenti della Pubblica Amministrazione con l’intento di coinvolgere tutti gli attori sul territorio per portare avanti un percorso il più possibile condiviso e strutturato.

 

Il workshop dell’OMS

 

Durante il pomeriggio è intervenuta anche la Dottoressa Francesca Racioppi, Funzionario per la Salute e l’Ambiente dell’OMS che ha presentato la possibilità di creare città sostenibili, in cui la salute e ambiente vengono tutelate e sviluppate.

 

 

La Repubblica di San Marino sta predisponendo un proprio piano di azione per l’attuazione dell’agenda 2030 dell’ONU con l’intento di presentarlo all’ High Level Political Forum nel 2019. Impegno già portato avanti anche da altri piccoli paesi come Monaco e Lussemburgo.

 

L’Oms in visita a Palazzo Begni

 

“Crediamo nell’agenda 2030 – dichiara il Segretario di Stato agli Esteri Nicola Renzi – e crediamo anche che la nostra Repubblica possa diventare un esempio, come Paese pilota. Questi obiettivi di salute e sviluppo sostenibile ci inducono a fare una riflessione su ciò che abbiamo già a disposizione e su cosa vogliamo come futuro per il nostro stato. Nei continui contatti con l’Unione Europea per il negoziato di associazione, è sempre stato fatto presente la necessità di un impegno globale per la tutela della salute e dell’ambiente”.

 

 

 

“Il percorso per San Marino è iniziato da poco tempo – ricorda il Segretario di Stato alla Sanità Franco Santi – ma quanto si sta predisponendo potrebbe essere un modello interessante da esportare anche per altre realtà”.

 

 

“Per San Marino – scrive la segretaria di Stato alla Sanità in una nota – la visita rappresenta una tappa di avvicinamento all’elaborazione di un piano di intervento per il raggiungimento degli obiettivi di salute e sviluppo sostenibile dell’ONU. Il prossimo appuntamento sarà in Islanda, al meeting annuale dei Piccoli Paesi, dove non mancherà una riflessione sullo stato dei lavori, di tutti i Paesi partecipanti, per il raggiungimento dei 17 obiettivi dell’ Agenda”.

 

 

“L’Iss è impegnato da sempre per far in modo che ci sia forte integrazione tra i servizi sanitari e sociosanitari – ha dichiarato il Direttore generale dell’Iss, Andrea Gualtieri – ma anche integrazione rispetto agli altri settori. Stiamo lavorando, per esempio, al tavolo di educazione alla salute nel far convergere le politiche a partire dalla giovane età per contrastare gli stili di vita scorretti; in parallelo, attività legate all’eduzione ambientale perché si possa vivere in un ambiente sano e a misura di persona e di bambino”.